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Il passaggio dall’alfabeto epicorico all’alfabeto latino in Valcamonica

digital Il passaggio dall’alfabeto epicorico all’alfabeto latino in Valcamonica
Articolo
rivista AEVUM
fascicolo AEVUM - 2005 - 1
titolo Il passaggio dall’alfabeto epicorico all’alfabeto latino in Valcamonica
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2005
issn 0001-9593 (stampa) | 1827-787X (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

In Valcamonica sono stati trovati tre alfabeti latini (due nella zona di Piancogno ed uno in località Redondo) i cui grafi rivelano quanto fosse ancora forte l’influsso delle precedenti scuole scrittorie che usavano alfabeti epicorici camuni. Dal confronto fra questi tre alfabeti e quelli più antichi in caratteri camuni trovati a Piancogno, Foppe di Nadro e Zurla esce ribadita la struttura fonologica attribuibile all’antico camuno. Come in etrusco e retico, sono notevoli la mancanza delle occlusive sonore ed il passaggio da ie. /st/ a /sth/ e /sþ/ con possibilità di un ulteriore sviluppo a /ts/ e /s’s/ in epoca arcaica. Sul piano epigrafico è degno di nota l’uso di una A di tipo falisco in due iscrizioni in caratteri latini.