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Per le fonti del Commentum in Matthaeum dello ps. Remigio d’Auxerre (dal codice di Ivrea LXXVI/43)

digital Per le fonti del Commentum in Matthaeum dello ps. Remigio d’Auxerre (dal codice di Ivrea LXXVI/43)
Articolo
rivista AEVUM
fascicolo AEVUM - 2005 - 2
titolo Per le fonti del Commentum in Matthaeum dello ps. Remigio d’Auxerre (dal codice di Ivrea LXXVI/43)
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 05-2005
issn 0001-9593 (stampa) | 1827-787X (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Il commento a Matteo talvolta attribuito a Remigio d’Auxerre si colloca nel panorama esegetico carolingio. Pur attingendo largamente alla tradizione patristica e agli immediati antecedenti carolingi (Agostino, Gerolamo, Beda e Rabano Mauro soprattutto), il commentatore li rielabora attivamente. Nel trattamento delle fonti, infatti, tra gli estremi di una citazione quasi letterale e di una ripresa molto vaga, si riscontrano molteplici modalità rielaborative quali l’amplificatio, “l’esegesi dell’esegesi”, la allegazione precisa di versetti biblici che nelle fonti non ricorrono o sono solo evocati per allusione. Il nome degli autori delle fonti è soltanto di rado espressamente menzionato. Il testo, inedito, viene citato dal codice di Ivrea, Bibl. Capitolare LXXVI (43).