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AEVUM - 2004 - 1

digital AEVUM - 2004 - 1
Fascicolo digitale
rivista AEVUM
fascicolo 1 - 2004
titolo AEVUM - 2004 - 1
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

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Sommario

Arcieri sciti, esercito e democrazia nell’Atene del V secolo a.C.
di Paolo A. Tuci pagine: 16 Scarica
Abstract
Gli arcieri sciti costituivano un reparto armato di schiavi pubblici che, nell’Atene del V secolo a.C., si occupava del mantenimento dell’ordine pubblico nelle riunioni istituzionali e che aveva compiti di polizia urbana. Non è escluso che essi abbiano avuto alcuni rapporti con l’esercito regolare ateniese ed è probabile che essi si siano mostrati fedeli alla democrazia nel corso dei due colpi di Stato, del 411 e soprattutto del 404: questi due elementi inducono a ritenere che essi abbiano rivestito un ruolo tutt’altro che marginale nella società ateniese e che abbiano raggiunto una qualche, seppur parziale, forma di integrazione nel tessuto sociale cittadino.
L’importanza del “tono dell’anima” nel trattato Sulla recitazione di Teofrasto
di Elisabetta Matelli pagine: 13 Scarica
Abstract
La lezione manoscritta tÒnoj tÁj yucÁj costituisce una difficile questione interpretativa risolta a partire dal Rabe con la correzione del testo in tÒnoj tÁj fwnÁj (Athanasii Prolegomena in Hermogenis Artem, in U. RABE, Rhetores Graeci, XIV, Lipsiae 1931, 177, 3-8 = 712 FHS&G). Contro una ribadita tendenza della critica a sostenere la necessità di emendare questo testo, qui si cerca di mostrare che la lezione manoscritta è del tutto compatibile con l’ipotesi che nel trattato Sulla recitazione Teofrasto si sia occupato, di conseguenza al ‘tono dell’anima’, anche di ‘tono della voce’ in rapporto ai movimenti corporei di un oratore e/o di un attore. La lezione ‘tono dell’anima’ richiede di essere spiegata alla luce della complessa teoria sulle emozioni di Teofrasto, strettamente collegata alle swmatikaˆ kin»seij (tra i quali per Teofrasto c’è anche la voce) e permette di riconoscere l’interesse filosofico, in senso pieno, sotteso anche al trattato Perˆ Øpokr…sewj di Teofrasto: sembra riduttivo interpretare quest’opera semplicemente come una prima raccolta di norme tecniche sul tono della voce, le direzioni dello sguardo e i movimenti del corpo durante una recitazione. I suoi contenuti, speculativamente più complessi in rapporto al ‘tono dell’anima’, hanno punti di contatto con alcune importanti esperienze di attori e drammaturghi del nostro XX secolo.
Note sui due trionfi di L. Mummio
di Gennaro Di Leo pagine: 18 Scarica
Abstract
Le due campagne trionfali di Lucio Mummio sono analizzate alla luce delle rispettive fonti, in particolare Appiano (Ib. 56, 236-57, 242) per quella del 153 a.C. in Lusitania/Mauretania, da cui emerge un allargamento del fronte di instabilità nella pars occidentalis della repubblica alla vigilia della terza guerra punica, e Giustino (34, 2, 1-6) per quella del 146 a.C. in Grecia, a testimonianza, di derivazione polibiana, della ¥gnoia kaˆ man…a degli Achei nella battaglia di Leucopetra e dell’ormai consolidata supremazia della legione contro la falange.
Eine Beteuerung Tuberos, eine Andeutung Caesars und eine Unterstellung Ciceros
di Franz Xaver Ryan pagine: 8 Scarica
Abstract
It is possible to recover the meaning of some ambiguous words in an oratorical fragment of the younger Tubero since a passage from an extant speech of Cicero is a direct response to the preserved fragment of Tubero. Against this background it becomes apparent that Caesar in an unnoticed passage of the Bellum civile is impugning the honesty of two of his opponents.
Il senatoconsulto del 35 contro i cristiani in un frammento porfiriano
di Marta Sordi, Ilaria Ramelli pagine: 9 Scarica
Abstract
Un frammento porfiriano (fr. 64 von Harnack) conferma la notizia di Tertulliano, Apol. 5, 2 sul senatoconsulto del tempo di Tiberio che, rifiutando la proposta dell’imperatore di riconoscere il Cristianesimo, faceva di questa religione una superstitio illicita, i cui seguaci potevano essere messi a morte come tali. È l’inizio della legislazione anticristiana e la base giuridica delle persecuzioni.
Due similitudini nautiche nella Phaedra di Seneca
di Roberto Gazich pagine: 21 Scarica
Abstract
L’analisi di due similitudini permette di far emergere una funzione, perseguita e ottenuta da Seneca con l’impiego di una raffinata tecnica intertestuale, nel quadro di una articolata strategia figurale. Almeno in questi due casi, l’impiego delle similitudini, lungi dal costituire rallentamento dell’azione drammatica o amplificazione retorica del già noto, ha la funzione di inserire il personaggio nel quadro della visione stoica della vita e delle passioni. In particolare ottengono visibilità gli strati più fluidi e segreti della vita psichica, quelli che devono comunque essere indicati alla valutazione degli ascoltatori per la particolare natura del teatro senecano.
Ein ganz besonderer Kritikaster: der lector Cato in Phaedrus IV 7
di Katharina Herrmann pagine: 6 Scarica
Abstract
Nella favola IV 7 Fedro finge un dialogo con un critico brusco, il cosiddetto lector Cato (v. 21) che si può identificare come Catone maggiore e che serve come punto di riferimento per i singoli argomenti del contrasto. Al di là dell’imitazione tragica e la forma metrica della favola è per questo preciso profilo del critico, elaborato dalla figura di Catone maggiore, che Fedro si fa conoscere come poeta doctus.
Valerio Flacco, Arg. 4, 165: Laomedonte istigatore di Otreo?
di Tiziana Pellucchi pagine: 5 Scarica
Abstract
Contro l’esegesi di Arg. 4, 165 proposta da Liberman, secondo il quale la lotta di Otreo con Amico sarebbe imposta al giovane da Laomedonte come prova preliminare per ottenere la mano di Esione, si sostiene la validità dell’interpretazione vulgata secondo cui a costringere Otreo al combattimento fu Amico stesso, in ottemperanza al suo personale e scellerato ius hospitii.
Abgar Ukkama e Abgar il Grande alla luce di recenti apporti storiografici
di Ilaria Ramelli pagine: 6 Scarica
Abstract
Alcuni recenti apporti critici consentono di formulare nuove ipotesi sulla cronologia e sulla storia della dinastia abgaride a Edessa, in particolare riguardo ad Abgar Ukkama, nel I sec. d.C., e ad Abgar il Grande, in età severiana.
Cornelio Tacito e Ammiano Marcellino
di Giovanni Viansino pagine: 27 Scarica
Abstract
Tacito e Ammiano Marcellino sono confrontati nella loro provenienza sociale, visione politica, capacità narrativa, cultura. Quanto alla lingua, è mostrata la conoscenza che Ammiano ha di Apuleio. È istituito un confronto fra gli usi lessicali di Ammiano e di Tacito: le ricorrenze appaiono attestare in Ammiano una memoria sia pur marginale di Tacito.
Las figuras de Cornelio Galo y el César Galo en las Res gestae de Amiano Marcelino (XVII 4, 5)
di Francisco Javier Guzmán Armario pagine: 9 Scarica
Abstract
Amiano Marcelino utiliza el doble sentido en sus Res gestae el hacer una única alusión a la figura de Cornelio Galo, prefecto de Egipto bajo Augusto. De este modo quiere referirse, de forma encubierta, al césar Flavio Galo, y en claro contraste con su hermano el emperador Juliano.
Un nouveau document paléochrétien de la Dacie méditerranée
di Vojin Nedeljkovic pagine: 12 Scarica
Abstract
In the ruins of a basilica near the village of Veliki Krcimir (southern Serbia) fragments of an inscribed Roman brick have been found, containing a piece of early Christian correspondence. Owing to the presence of scriptural quotations, the lost part of the document is largely recoverable. The letter was apparently written by a clergyman to another; the sender reclaims what seems to be a sum of money destined to the ongoing construction of the basilica.
Per l’etimologia di Armeno dirt ‘feccia, morchia’
di Andrea Scala pagine: 3 Scarica
Abstract
L’etimologia fino ad ora accettata per arm. dirt ‘feccia, morchia’ considera il lessema un prestito dal pers. durd ‘deposito’, tale derivazione non è però priva di difficoltà. Sulla base di confronti lessicali e semantici con altre lingue, si propone di ascrivere arm. dirt al fondo indeuropeo della lingua armena.
Eugenio Montale o della classicità senza classicismo
di Gianfranco Nuzzo pagine: 15 Scarica
Abstract
Da sempre ritenuta estranea a quella tradizione classica che occupa un posto di rilievo nella letteratura italiana, la poesia di Montale può invece offrire qualche sorpresa proprio su questo terreno di indagine. I motivi qui presi in esame sono da una parte il rifiuto della poesia paludata, espresso attraverso l’opposizione fra via larga e battuta e sentiero stretto e malagevole (I limoni); dall’altra l’immagine della “casa sulla scogliera” come luogo-simbolo attraversato dal flusso inarrestabile del tempo (La casa dei doganieri). Il primo si colloca in una catena intertestuale che ha il suo anello iniziale nel prologo degli Aitia callimachei, il secondo sfocia nel singolare riuso della celebre ode a Leuconoe di Orazio (carm. 1, 11).
Recensioni
pagine: 50 Scarica
Abstract
V.E. VERNOLE, Servius Tullius (M. Sordi), p. 179 - W.W. FORTENBAUGH, Theophrastean Studies (E. Matelli), p. 181 - Denys d’Halicarnasse. Rome et la conquête de l’Italie aux IVe et IIIe s. avant J.-C., textes traduits et commentés sous la direction de S. PITTIA (G. Urso), p. 188 - Fragments d’historiens grecs. Autour de Denys d’Halicarnasse, sous la direction de S. PITTIA (G. Urso), p. 191 - G.R. BOYS-STONES, Post-Hellenistic Philosophy. A Study of its Development from the Stoics to Origen (I. Ramelli), p. 196 - E. BALTRUSCH, Die Juden und das Römische Reich. Geschichte einer konfliktreichen Beziehung (A. Galimberti), p. 200 - Nikolaos von Damaskus, Leben des Kaisers Augustus, hrsg. von J. MALITZ (G. Zecchini), p. 202 - S. GREWE, Die politische Bedeutung der Senecatragödien und Senecas politisches Denken zur Zeit der Abfassung der Medea (E. Malaspina), p. 204 - A. MOSCA, Ager Benacensis. Carta archeologica di Riva del Garda e di Arco (IGM 35 I NE-I SE) (M.A. Gallina), p. 207 - N. LENSKI, Failure of Empire. Valens and the Roman state in the fourth century A.D. (M. Raimondi), p. 210 - MARZIANO CAPELLA, Le nozze di Filologia e Mercurio, testo latino; introd., trad., comm. e app. di I. RAMELLI (L. Polverini), p. 216 - Gli Annei. Una famiglia nella storia e nella cultura di Roma imperiale. Atti del Convegno internazionale, a c. di I. GUALANDRI - G. MAZZOLI (S. Audano), p. 218 - Il plurilinguismo nella tradizione letteraria latina, a c. di R. ONIGA (T. Pontillo), p. 223 - G. ALVONI, Scienze dell’antichità per via informatica. Banche dati, Internet e risorse elettroniche nello studio dell’antichità classica, con contributi di U. RAUSCH, introd. di F. MONTANARI (S. Barbantani), p. 225
Annunzi bibliografici
pagine: 23 Scarica
Abstract
L. GODART, Popoli dell’Egeo. Civiltà dei palazzi (M. Iodice), p. 229 - A. BARTONÊK, Handbuch des mykenischen Griechisch (C. Milani), p. 230 - E. LUCCHESI - E. MAGNI, Vecchie e nuove (in)certezze sul Lapis Satricanus (C. Milani), p. 231 - Antichi e nuovi dialoghi di sapienti e di eroi. Etica, linguaggio, dialettica fra tragedia greca e filosofia, a c. di L.M. NAPOLITANO VALDITARA (I. Ramelli), p. 231 - Toponomastica ligure e preromana, a c. di R. CAPRINI (C. Milani), p. 233 - J. MARTÍNEZ-PINNA, La prehistoria mítica de Roma. Introducción a la etnogénesis latina (G. Vanotti), p. 234 - CH. GABRIELLI, Contributi alla storia economica di Roma repubblicana. Difficoltà politico-sociali, crisi finanziarie e debiti fra V e III sec. a.C. (G. Urso), p. 236 - M.G. CAVALCA, I grecismi nel Satyricon di Petronio (S. Stucchi), p. 238 - LUCIANO, La morte di Peregrino, introd. di F. MONTANARI, a c. di A. BARABINO (M. Sordi), p. 239 - I colori nel mondo antico: esperienze linguistiche e quadri simbolici. Atti della giornata di studio, a c. di S. BETA e M.M. SASSI (R.B. Finazzi), p. 239 - Saperi e sapori mediterranei. La cultura dell’alimentazione e i suoi riflessi linguistici. Atti del Convegno Internazionale, a c. di D. SILVESTRI - A. MARRA - I. PINTO (C. Milani), p. 242 - FLAVIO MEROBAUDE, Panegirico in versi, introd. e comm. a c. di A. BRUZZONE (O. Monno), p. 243 - N. FRANCOVICH ONESTI, I Vandali. Lingua e storia (C. Milani), p. 245 - Grammaire fondamentale du latin, tome IX, Création lexicale: la formation des noms par dérivation suffixale, par C. KIRCHER-DURAND (G. Galimberti Biffino), p. 246 - J.B. HOFMANN - A. SZANTYR, Stilistica latina, a c. di A. TRAINA, trad. di C. NEGRI, aggiornamenti di R. ONIGA, revisione e indici di B. PIERI (G. Galimberti Biffino), p. 247 - LINGUA LATINA. Recherches linguistiques du Centre Alfred Ernout. Les modalités en latin, Colloque du Centre Alfred Ernout, Université de Paris IV (3,4 et 5 juin 1998), par M. FRUYT et C. MOUSSY (G. Galimberti Biffino), p. 248

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