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La concinnitas nella prosa di Dante. Da Cicerone ad Agostino, al di là (e al di qua) dell’Ars dictaminis

digital La concinnitas nella prosa di Dante. Da Cicerone ad Agostino, al di là (e al di qua) dell’Ars dictaminis
Articolo
rivista AEVUM
fascicolo AEVUM - 2007 - 2
titolo La concinnitas nella prosa di Dante. Da Cicerone ad Agostino, al di là (e al di qua) dell’Ars dictaminis
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2007
issn 0001-9593 (stampa) | 1827-787X (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Si analizza una campionatura della prosa di Dante alla ricerca di modelli classici che a livello teorico e nei riflessi sulla prassi scrittoria abbiano contribuito a definire lo stile latino e volgare dell’Alighieri, pur sullo sfondo dei referenti letterari e retorici medievali. La disamina ha coinvolto l’Ars dictaminis (Ugo da Bologna, Bene da Firenze, Guido Faba) e la retorica classico-cristiana di Cicerone (Orator) e Agostino (De doctrina christiana, Confessiones), il trattato filosofico e storico antico (Cicerone, De finibus bonorum et malorum, Orosio, Historiae adversum paganos) e i testi filosofico-scolastici medievali (Tommaso d’Aquino, Anselmo d’Aosta).