Le biblioteche dei Seminari. Linee d’interpretazione di un patrimonio poco conosciuto - Paola Sverzellati - Vita e Pensiero - Articolo Aevum Vita e Pensiero

Le biblioteche dei Seminari. Linee d’interpretazione di un patrimonio poco conosciuto

digital Le biblioteche dei Seminari. Linee d’interpretazione di un patrimonio poco conosciuto
Articolo
rivista AEVUM
fascicolo AEVUM - 2004 - 3
titolo Le biblioteche dei Seminari. Linee d’interpretazione di un patrimonio poco conosciuto
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2017
issn 0001-9593 (stampa) | 1827-787X (digitale)
€ 6,00

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A partire dal patrimonio librario posseduto dai Seminari italiani, si offrono linee d’interpretazione, che individuano caratteristiche comuni alle biblioteche di tali istituti formativi e tentano di segnalare alcune ragioni storiche della varia stratificazione nei loro fondi antichi. Fornire a docenti e discenti libri di sussidio per la formazione e la spiritualità del clero risulta essere la originaria e principale funzione della biblioteca di ogni seminario. Un’appendice presenta i testi dei secoli XVIII-XX, rinvenuti nella Biblioteca del Seminario vescovile di Lodi, relativi alla organizzazione dei seminari e dei programmi di studio per il clero.

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